Sul progettato campo da golf a S.Maria ho letto molto ma non me ne vogliano coloro che in qualche maniera hanno detto la loro, trovo il dibattito , per lo meno per ciò che viene reso pubblico, piuttosto misero. Come spesso succede nel parlare di cose di pubblico interesse ognuno usa le argomentazioni che in qualche modo supportano una scelta “a priori” spesso dettata da interesse o da orientamento culturale o politico. Manca spesso in questi dibattiti ed è confermato nel caso in questione, la volontà di valutare le cose oggettivamente e comunque in modo che tenga conto delle ragioni di tutti ed è questo l’approccio che invece andrebbe privilegiato. Che la costruzione di un campo in un’area di rilevante valore naturalistico possa avere importanti impatti di ordine ambientale è fuori discussione. E’ altresì fuori discussione tuttavia che le attività economiche impongono spesso qualche sacrificio; tutto sta a sapere ma soprattutto volere, analizzare i problemi con il giusto equilibrio in modo da giungere a compromessi ragionevoli. La sostenibilità economica e la eco-compatibilità del progetto e della gestione sono i due aspetti chiave che devono essere verificati se si vuole affrontare il problema in modo oggettivo. Dal punto di vista economico è evidente che l’investimento dovrà avere un conveniente ritorno, che trattandosi di investimento pubblico può esser misurato in termini di occupazione , di servizio al bacino di utenza locale, di incremento dell’attività turistica (meglio se si tratta di allungarne la durata e non invece incrementare la presenza nei periodi di punta quando già le strutture mostrano evidenti limiti). Su questo aspetto del problema mi è capitato di leggere solo indicazioni generiche che se si trattasse di un investimento privato non convincerebbero nessun investitore. Dovrà poi essere verificato che nessun ulteriore onere ricada in futuro sulla comunità in conseguenza di disavanzi di gestione o costi di manutenzione. Per quanto riguarda invece l’aspetto ecologico, il problema non è banale come dimostrano i dibattiti più recenti sul tema tra le associazioni golf e quelle ambientaliste ( vedi p.es. il convegno presso il Golf Club Verona del 26/5/2011) . Andrebbe verificato che problematiche quali il consumo di acqua (valutabile nel consumo equivalente di 1000 famiglie di 4 persone), l’uso di fitofarmaci , pesticidi e diserbanti (con una manutenzione convenzionale l’uso di diserbanti è valutato in c.a 700 Kg/anno) e del loro impatto sul sottosuolo, corsi d’acqua , colture adiacenti e fauna, siano stati attentamente esaminati adottando le migliori pratiche oggi disponibili. A tal fine andrebbe confermato che nel progetto si sono tenute in conto le linee guida emanate da organismi qualificati ( p.es.da STE -Sezione Tappeti Erbosi delle Scuola Nazionale di Golf) e che nel contratto di gestione sono state inserite clausole di garanzia quali per esempio quelle derivanti dalla Certificazione Ambientale Europea (Gestione Ecology Unit della Federazione Europea Golf) adottata dalle strutture impiantate nelle località turistiche più sensibili alle tematiche ambientali, dove si è capito che il rispetto dell’ambiente non rappresenta un costo bensì un investimento. Quanto poi alle modificazioni dell’area sarebbe bella cosa che l’impianto del campo si chiudesse in pareggio sulla quantità di alberi, provvedendo al rimboschimento di un’area altrettanto estesa nella Valle. In sintesi, un campo da Golf nella pineta si S.Maria non è cosa da far gridare allo scandalo, anche tenuto conto della limitata estensione dell’area occupata; potrebbe anzi rivelarsi una struttura in grado di dare un contributo importante all’attività sportiva e turistica , ma come è giusto che sia la sua realizzazione deve sottostare alle regole che garantiscano la comunità sull’uso del denaro pubblico, del suolo e dell’ambiente. E qui forse qualche informazione in più sarebbe doverosa.
Tag:
Visualizzazioni: 98
Certo tutti in Ferrari a Santa Maria.....sperando che i signori del golf non provino a cercare di dormire in valle, altrimenti quale mega 5 stelle potremo offrirgli? L'Osella? Senza offesa naturalmente per gli albergatori vigezzini, ma la proposta ricettiva è un pò scarsa....anzi, direi più giustamente, proporzionata alla clientela abituale della valle. Quindi.....che significa?
Un'altra cosa che ho notato cliccando su internet che in zona Verbano e Stresa di campi da golf ce ne sono già almeno 5 con relative offerte ricettive da alto livello. Siamo proprio sicuri che un campo da golf a Santa è quello che ci vorrebbe per l'economia della Valle? Non è che poi una volta fatti i danni ( creati spazi da pineta ) finisce tutto in niente e guarda caso nascerà un mega residence a costi vivi azzerati dalle sovvenzioni pubbliche?? A pensar male , a volte si indovina....dicono i nostri vecchi....
.......perchè non chiudere anche i 4 e 5 stelle del lago?
............ i ristoranti con chef?
................... ed heliski a seguire?
solo campeggi sotto i mille metri e rifugi sopra.
tutti in costume adamitico ed a bordo di trabant in legno (unica eccezione: il sempione (per le ferrari che passano per andare a crans))
perdonatemi: ma credo che il golf sia uno sport come molti altri e che la val vigezzo sia la piu' adatta allo scopo, condivido la necessita' di "monitoraggio" della gestione e della realizzazione...ma poi se ci rimettiamo ai soliti preconcetti ed alle pratiche di n.i.m.b.y. ...le grandi potenzialita' del settore turistico del vco , scemeranno nel solito immobilismo.
cordialmente
Al di là di tutte le discussioni se può servire il campo da golf o meno per lo sviluppo della valle, secondo me nessuno ha ancora trattato un argomento che potrebbe essere importante.
Io ho 50 anni, mi ricordo solo una data 07-08-1978........qulcuno se la ricorda?
Io non ero in valle ma la mia attuale moglittina trascorreva le sue belle vacanze a Villette, la notte è scesa talmente tanta acqua che la bella Valle vigezzo ne porta ancora i segni oggi, per chi volesse rendersi conto, basta prendere la strada che porta ad Arvogno, fermarsi tra i due rifugi e rivolgre lo sguardo verso la Pioda.....
Il taglio di tutti questi alberi alla base della costa, non è che per caso possano influire su un altro evento del genere, visto che il meteo in questi ultimi tempi ci ha abituato a non sorprenderci più?
C'è qualcuno che può rassicurarci?
Se non credete andate a cercare le foto dell'epoca oppure sulla televione locale nel 2009 è stato fattu un servizio molto accurato....
Signori discussione finita il campo da golf è stato appaltato e dato in gestione alla ditta VIRIDIA srl di Bergamo.
Ha vinto l'appalto con una offerta di Eu. 470.746.
Inizio lavori 30/06/2011 pena la revoca del contributo regionale
DETERMINA SERVIZIO TECNICO MANUTENTIVO N° 45 DEL 30/06/2011 pubblicato all'albo pretorio del comune di Santa Maria Maggiore (Su internet anora consultabile)
Peccato...veramente un peccato. spero solo che nonostante le date di inizio lavori da rispettare, si svolga tutta all'italiana ( in questo e unico caso , in senso positivo della nostra tipica abitudine negativa ). Cioè :
che nonostante date ferree di inzio lavori, tutto si dilunghi nel tempo fino all'inverosimile ( stile Salerno-Reggio Calabria per intenderci...) in modo tale da poter godere ancora un pò della splendida e unica pineta che accompagna tutta la piana della val Vigezzo da Druogno fino a Re.
io quest'estate verrò ancora in vacanza per 15 giorni a Santa e spero di poter ancora godere di quella meravigliosa ombra e sottobosco che ci offre la pineta.....Speriamo nel frattempo che finiscano i soldi ancora prima d'iniziare ( ogni tanto nell'edilizia succede ), o che succeda qualcos'altro.....
Un post x Meccia: forse non mi sono spiegato bene: non intendevo dire che ci vogliono solo campeggi sotto i 1000 metri e i rifugi sopra...me ne guardo ben bene....Ho detto solo che solitamente la gente che frequenta i campi da golf, frequenta solo hotel di lusso o come minimo 4 stelle ....cosa che in val Vigezzo non c'è. Questo è un dato di fatto. Tu pensi veramente che a seguito del campo da golf ci siano imprenditori che investano in hotel & spa di lusso in valle???Ci credi veramente?? o pensi che il frequentatore del campo da golf sia un "mordi & fuggi" ? Se fosse così che ne beneficio economico potrà avere la valle da sto benedetto campo da golf?? quale indotto porterà, se il golfista sale in valle alle 8 del mattino, tira ste 4 palle in buca e se ne va alle 4 di pomeriggio ???
Speravo che almeno in questi piccoli centri alpini, la fame di speculazione del burocrate e del politico non fosse possibile vederla.....mi sbagliavo evidentemente
replica: non spero proprio nulla. credo ,pero' che quello sia il posto piu' azzeccato per un campo.
non troppo alto per essere fruibile solo tre mesi, non troppo basso per "bersi" tutta l'acqua e far schiattare di caldo. "vicino" a stresa,locarno e domo. se le cose saranno fatte bene e con lungimiranza fra qlche anno potremmo avere un vero e proprio "lake district" unico in tutte le alpi. con un offerta di alta montagna, media e lago;tutto in un raggio di 50km.
poi tutto si puo' argomentare. dalle alluvioni al target ambizioso. ma non che il vco non sia terra per il turismo. ecco perchè le infrastrutture neccessarie per lo sviluppo turistico dovrebbero essere preferite .pensate solo se i no avessero avuto la meglio sulla costruzione dell'autostrada ..................
Se ci vuole un campo da golf in ossola per rilanciare la zona perchè non lo si fa a Riale? Si eviterebbe di abbattere una bella parte di pineta, gli alberghi per ricevere i fruitori del campo come si devono costruire a Santa si possono costruire a Ponte o addirittura a Riale con magari una SPA, e sfruttare i soldi che arrivano per ammodernare la Piana, La seggiovia del Trubbio quanto resisterà ancora?
Da un punto di vista economico è meglio avere 100 persone in una estate che giocano a golf oppure averne 50000 in una stagione invernale?
Sono solo considerazioni...........
una cosa non esclude l'altra
piscine,terme, impianti e campi da golf....12 mesi di offerta tursitica. ( forse, non a riale....qualche paradiso da cartolina raggiungibile in auto dovremo pur conservarlo)
........poi, anche se dovesse finire male, in venti anni la pineta si riprendera' il territorio "rubato" (ieri erano gli alpeggi, domani saranno i campi da golf e le piste da sci :) )
Con la bella (speriamo) stagione Neveazzurrqa si trasforma nella versione estiva dedicata agli sport e alla vita all'aperto nel territorio del Distretto Turistico dei Laghi.
Visita la sezione outdoor e sport per gli itinerari dedicati al trekking, alla mountain bike, al ciclismo, a piedi, per le passeggiate tematiche o il trekking someggiato...
Post aggiunto da Bas-Mauri il 9 Maggio 2013 alle 21:00 1 Commento 2 Preferiti
Post aggiunto da Antonio il 29 Aprile 2013 alle 9:55 1 Commento 0 Preferiti
Post aggiunto da Raul il 12 Aprile 2013 alle 15:14 0 Commenti 0 Preferiti
Post aggiunto da Raul il 11 Aprile 2013 alle 16:42 0 Commenti 0 Preferiti
Post aggiunto da Silvia il 10 Aprile 2013 alle 10:41 0 Commenti 0 Preferiti
© 2013 Creato da Neveazzurra.
