In questi giorni si sta discutendo in diverse località di montagna circa l'uso e la regolamentazione delle motoslitte: voi cosa ne pensate?

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Risposte a questa discussione

Io comprendo che le motoslitte versino solo una goccia dell'inquinamento totale, ma l'inevitabile inquinamento delle aree industriali e' un dazio che dobbiamo pagare per avere un po' di benessere, inquinare con una motoslitta non e' certo necessario e poi l'inquinamento ad esse ascrivibile, seppure minimo, avviene nelle ultime aree quasi intatte d'Italia.
Sono convinto che lo sviluppo turistico della montagna si debba basare piu' sull'escursionismo o l'alpinismo perche'il 99% delle persone che frequentano la montagna cercano pace tranquilita' pulizia aria pulita e silenzio.
Comunque sono nato in montagna qui ho sempre abitato e cosi' i miei avi, ritengo per questo che ogni comunita' montana debba essere libera di scegliere quale sviluppo dare al proprio territorio
Se in alcune zone (vedi Bognanco Riale) si vuole puntare sulle motoslitte rispetto la scelta e' sufficiente informare e poi ogni turista sara' libero di decidere quale localita' scegliere per le proprie vacanze
Ovviamente in queste localita' aumentera l'afflusso delle motoslitte che sembra portino ricchezza e progresso e diminuira' l'afflusso di escursionisti alpinisti che secondo alcuni sembra portino solo immondizia; sono scelte l'importante e' poi non lamentarsi se le cose non funzionano, non vorrei essere un troppo facile profeta nel predire che queste zone non avranno futuro ma mi auguro di sbagliare
Io non condivido le motoslitte come mezzo turistico ma se riservate in alcuni comuni nulla in contrario per fortuna ci sono altre zone dove restano proibite
Niente invece di contrario all'uso delle motoslitte per la pubblica utilita' se non c'e' lavoro la montagna si spopola ed anche questo e' un grave danno
Infine non condivido l'uso delle motoslitte, credo ovviamente che chi le usa sbaglia, ma non mi permetterei mai di giudicare idiota per questo una persona
Per fortuna che c'è qualcosa di scritto e rimane tale xchi ha scritto idiota, poi preferirei che me losi dice a voce magari usando un modo ironico ci poteva stare...... perchè allora quelli che vanno sulle cime con alto rischio di valanghe con una giornata calda, provocando valanghe e tutt'altro, mobilitando decine di persone per andarli a soccorerli, io non li chiamerei idioti ma proprio incoscienti di quello che fanno e dove vanno e in piu gli farei pagare l'elicottero e i dottori cui sono stati mobilitati . Rispondete sempre sulle solite cose e non cambiate mai versione se non qualche virgola, in bognanco la motoslitta si è sempre usata nel rispetto delle regole impartite dal comune se non qualche volta sforando, e facendo qualche salita in più, ma dando fastidio a chi? Abbiamo preso le nostre responsabilità, se vi sono trovate delle motoslitte al di fuori dell orario era solo per necessita.........
Sig. Pierluigi si ritorna sempre allo stesso punto: la motoslitta a livello escursionistico turistico per svago non si accettano.
Inquinano puzzano e fanno anche un brutto rumore.....vero ... verissimo anzi.....
La rimando come al solito alla mia località dove il turista tipo viene da Milano.
Da Milano a Schilaprio sono circa 170 km che vengono percorsi per effettuare una " giornata ecologica " sulla neve!!!!!
tenendo conto che l persone che frequentano questo luogo in una domenica media sono circa 1500 sperando che i benpensanti si organizzino in 4 per macchina e avendo la certezza che non tutti arrivano da Milano abbiamo una media km/persono di una 50a circa che andata e ritono sono 100.
potrei andare avanti a contare km e litri consumati emissioni di co2 polveri sottili particolato e tutti gli agenti inquinanti di una macchina... ma non serve a nulla

questa piccola presa in giro è per spiegare che se non si approvano le motoslitte a livello turistico non bisogna approvare le macchine a livello turistico... solo per necessità lavorative e utilità pubblica ...... PIANTIAMOLA di discutere ....
ciao ciao
Signor Gianni sono d'accordo con certe sue proposte che nella zona da cui vengo sono già una realtà da diverso tempo, in altre proposte penso che si scivoli nel ridicolo.
La Motoslitta non esiste a livello burocratico nel codice stradale quindi non può essere targata ma può essere assicurata tramite numero di telaio.
Il problema sarà veramente serio quando i nostri amministratori nazionali decideranno di targarle perchè a quel punto dovranno anche garantire delle zone per utilizzarle visto che si pagherà una tassa di proprietà.
Vorrei puntualizzare che le motoslitte non sono scavatori e vedo improbabile il danneggiamento del sottobosco visto che nelle vostre e nelle mie zone quando nevica lascia circa 1 metro alla volta.
Sono d'accordo sugli orari per non sovrappore discipline diverse e pericolosamente compatibili ma mi chiedo come mai visto che occupate le giornate intere vorreste avere monopololio anche sulla luna piena.
Ribadisco che NOI che amiamo la motoslitta non siamo criminali assassini quindi non serve sapere dove passiamo perchè danneggiare qualcosa vuol dire danneggiare noi stessi.
Per i Motoslittisti irregolari servono solo controlli degli enti predisposti a tale incombenza che multino e sequestrino se c'è bisogno...... e multino anche l'alpinista che percorre tratti pericolosi senza prestare attenzione ai danni collaterali.

ciao a tutti
Sono sicuro che tutti voi che contestate queste maledette motoslitte non frequentate ne il lago ne i mare perchè non se ne può più di tutte queste barche e moto d'acqua insopportabili.
E' chiaro che l'automobile e un mezzo di prima necessità come l' acqua corrente l' elettricità il telefonino ecc.
Comunque penso che come x il gusto e la soddisfazione che sciatori provano ad affittare un gatto delle nevi o un elicottero che fanno rumore ed inquinano per fare una discesa ardua, anche il cosi detto centauro e giusto che abbia il suo pazio.
Daltronde se qualcuno di voi va a lavorare a piedi o in bici sono sicuro che in montagna non va con le proprie ali, anzi se puo scegliere non con l' auto nuova che inquina neno, perchè poi non c'è parccheggio e allora la deve lasciare dove capita poi magari la rigano la toccando dentro poi si rovina ,meglio quella vecchia anche se inquina di più.
La tranquillità che noi cerchiamo in montagna talvolta chi ci abita non l'ha , durante la settimana lavora e il fine settimana arriviamo noi e pretendiamo anche tutte le comodità del caso, dai parcheggi alle piste alle strade battute e pulite le zone di ristoro i prati puliti da poter innondare di immondizia, perchè e comodo lasciarla li a casa dove fare la differenziata.
Un paio di anni fa con mio cognato in motoslitta di notte abbiamo trovato un uomo con moglie e due figli piccoli con in camper erano rimasti senza gas per scaldarsi gli abbiamo dato una bombola , ci ha sentito perchè eravamo con le moto se eravamo a piedi quel uomo quella notte se la ricorderebbe per un bel pezzo.
Gli ecologisti impariamo prima a farli a casa nostra per vivere bisogna dare il pretendere e basta ho la vaga impressione che riguardi più la gente che frequenta certe zone solamente il fine settimana.
ciao andrea
Complimenti finalmente qualcuno che ragiona è da un po che non leggo più le discussioni sulle motoslitte perchè mi viene solo il nervoso. Quest'inverno per noi a Formazza e in particolare a Riale è stato tragico e per spostarsi era veramente un dramma per alcuni giorni possiamo propio ringraziare l' esistenza delle motoslitte. Ma chi non lo prova non può capire.
E per quanto riguarda la discussione che le motoslitte provocano valanghe di più rispetto a sciatori ecc devo propio fare i miei migliori complimenti perchè va bene avercela con le moto ma arrivare a inventarsi le cose è esagerato..
Si che lo so comprendere ma noi motoslittisti salvo pochi sappiamo distinguere quando e dove c'è pericolo invece molti alpinisti anche esperti creano e ci rimangono nelle valanghe...e le moto non riescono ad andare in tutti i posti dove riescono gli alpinisti ecc quindi ci sono molte meno probabilità di creare valanghe.
Questa affermazione mi ricorda tanto quella che fece uno dei praticanti dello sport motoslittista scampato alla tragedia dello Spluga al Dosso dei Galli dove morirono 4 suoi compagni, disse ai microfoni del tg5, "....ma noi di solito le valanghe le evitiamo...." beati loro, mentre gli "alpinisti esperti" nonostante siano in montagna ogni w-e dell'anno e in condizioni sempre diverse, ci "rimangono nelle valanghe", che sfiga....
Non è per alimentare polemiche su cose già discusse mille volte, sopratutto quando delle persone, responsabili o meno, perdono la vita ma questi " alpinisti esperti " tanto " esperti " non lo sono se non hanno valutato il pericolo creato da loro e creato da altri.
Le persone ignorani esistono dappertutto e se quel personaggio ha fatto un'affermazone del genere dopo una tragedia che ha convolto dei suoi compagni, lo capiamo tutti che ha problemi a livello intellettivo.
Il rischio valanghe è sempre in agguato ma si tende a colpevolizzare chi le provoca ( giustamente ) piuttosto che insegnare a tutti come pevenirle ma sopratutto come riconoscere le giornate dove possono capitare senza nessuno stimolo.
Voi direte: noi Alpinisti organzziamo corsi...... ma visto che ogni domenica sera al tg si fa il bollettino di ALPINISTI rimasti sotto una valanga non credo che vi riescano bene questi corsi.

Un saluto a tutti con cingoli e con pelli
Hai scritto qualcosa di giusto concretizzando il vivi e lascia vivere. A noi motoslittari ci guardano come dei delinquenti insultandoci alle spalle.........
Nessuno vi insulta, nè davanti, nè dietro...dicono le cose come stanno...
comunque, settimana scorsa in Trentino, qualcuno con una motoslitta (come riportato dalla stampa) ha lasciato la "ghirba" in un laghetto...
As vegum.
Sergio.
E tutti gli alpinisti che sono finiti sotto le valanghe?!?!se non mi sbaglio sono molto di piu che quelli in motoslitta!!!chi sono quelli ke con pericolo valanghe altissimo vanno lo stesso a farsi la loro passeggiata in montagna?!?non siamo noi con le motoslitte!!

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