In questi giorni si sta discutendo in diverse località di montagna circa l'uso e la regolamentazione delle motoslitte: voi cosa ne pensate?

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Assolutamente contrario, possibile secondo me solo su percorsi dedicati, segnalati e possibilmente lontani da posti di "pregio" naturalistico...

Ho avuto la "fortuna" di essere a Riale (settimana bianca al compianto "Pernice bianca", se qualcuno mi dice che non compro neppure il caffè gli sparo) anni or sono quando ci fu una tappa del campionato italiano motoslitte, tutta la parte bassa della valle era invivibile per il rumore. Però per un giorno ogni tot lo posso capire (come il campionato motonautica nel golfo, 1 tantum ci sta).
Ma che per piacere si possa girare per i boschi con un mezzo che difficilmente sta sotto i 90 dB, impaurendo la fauna selvatica, non lo reputo accettabile.

Purtroppo vedo che la mentalità di chi la montagna la abita non è certo quella Walser, che ci ha lasciato tracce di una bellezza stupefacente: oggi la mentalità dei giovani (e non solo) di bellezza ne ha poca (testimoni sono i colori delle facciate delle abitazioni, meritano una discussione ad hoc) ed il culto per la velocità e lo sballo (con tanto di persone stampate sulle curve delle strade, tanto in montagna quanto in pianura).
Dopo circa 1 anno, torno sul discorso delle motoslitte, e per far questo, vi rimando a pag 1 del post, quello in cui raccontavo di quella escursione col CAI di Omegna...Vi racconto quello che mi è successo ieri e vi invito a trarne le opportune deduzioni.Allora, ieri mattina, io e mia moglie decidiamo di andare al Passo del Monscera e poi al Gattascosa.
Partiamo da S.Bernardo e, imboccato il sentiero/strada (dopo la fontana) mi accorgo che il Comune di Bognanco ha esposto un mega cartello facente riferimento alla L.R. 2 del 2009 con orari e limitazioni dell'uso delle motoslitte, ossia utilizzo delle motoslitte dalle ore 17.00 alle 23.00 (Ordinanza n.12/09 del 17.12.09) ed esclusivamente su "pista battuta".
Giunti in prossimità del Rifugio "Il Dosso" incrocio una motoslitta e faccio presente che la legge, l'ordinanza, il tabellone ...dicono che le motoslitte possono girare dalle 17 alle 23 e non alle 11 del mattino.Il signore che era alla guida mi dice di essere il custode del rifugio (presumo il Gattascosa) ed ha tutti i vari permessi; faccio presente che sul tabellone non sono riportate eccezioni di sorta, e lui, sempre più "indispettito", mi dice che se voglio è così , altrimenti posso anche starmene a casa.Riconosco il signore alla guida in quello che vidi l'anno scorso con la divisa della Polizia Provinciale e glielo faccio presente, la sua risposta è stata:"Ero in servizio!"
Per non farla lunga, dopo aver superato il Rifugio "Il Dosso", risalendo il pratone su traccia tipica di motoslitta, veniamo superati dallo stesso "a tutta manetta" deviando all'ultimo momento (tipica azione provocatoria!).
Giunti al Rifugio Gattascosa , intorno alle 13.00, ritroviamo l'amico che, in sella alla sua potente motoslitta, munito di occhialoni a maschera, portava a valle un arzillo e baffuto vecchietto.
Lascio a voi o a chi di dovere le conclusioni, consapevole di due cose:chi controlla i controllori che dovrebbero controllare i controllati? Io spero di poter ancora andare liberamente in montagna, ed in particolar modo al Monscera...
( vedo se riesco ad allegarvi la foto del tabellone).

Ancora con questa polemica, ci avete mandato la forestale con tanto di multa e di sequestro.......non vi sono più motoslitte in bognanco visto la bella pubblicità che avete fatto,(qualcuno ne sente la mancanza) ,non so proprio cosa volete di più, se non vi piace la valle c'è nè altre da visitare, prima cosa quello che avete incontrato ha il permesso dal comune per il trasporto di viveri nel rifugio come ogni tanto lo faccio io, da come lo descrivete voi sembra che era in giro a divertirsi, e fare casino,è non è vero, secondo è inutile che mettete in risalto il cartello che tanto non è regolare al cento per cento.Sono stufo che fate male pubblicità della val Bognanco dove quest'anno non c'è stata nessun infrazione,e non ci sono motoslitte, i problemi sono altrove prima di entrare in val bognanco c'è una discarica abusiva d'immondizia e nessuno fa niente, solo fare sentenze e multe alla luce del giorno.......La Montagna è di tutti! C'è spazio per tutti
salve
io abito a santa caterina valfurva il paradiso nel cuore del parco nazionale dello stelvio e posso capire che forse le moto slitte e dico solo il rumore possa dare fastidio ma per inquinare penso che non sia cosi tanto comunque vi racconto un problema che affligge me e mio padre
abbiamo un rifugio al centro delle piste da sci e l'unico modo per rifornirlo e con la moto slitta
mio padre ha 60 anni e mia mamma 50 e penso che non sia giusto che per poter scendere da li per fare delle commisioni tipo andare in posta o altro del genere debbano scendere a piedi e risalire a piedi e sopratutto che debbano aspettare fino alla chiusura delle piste per poter rifornire il locale perche i fornitori alle 17.30 non ci sono arrivano tutti la mattina
in parole povere noi non possiamo usare la motoslitta negli orari in cui sono aperte le piste ma invece un altro rifugio la usa e sopratutto un rifugio che si trova a 3000 metri on usa la motoslitta ma adirittura il gatto delle nevi penso che una moto sia gestibile un gatto e molto piu grande e pericoloso eppure a noi sono venuti le quardie a dirci che non possiamo e dico che l'abbiamo usata solo un paio di volte negli orari di apertura percio penso che in questi casi deve esserci una legge nazzionale e non regionale o comunale e che non devono centrare i responsabili delle piste ma come o letto targare le moto slitte e assicurarle come se fosse una auto e che solo chi veramente ha bisogno la puo usare e non come succede qui che gli uomini degli impiandi usano la moto slitta per andare su e giu senza aver una necessita o che le quardie per farsi un giro la usino e dico che i pericolo piu grosso e dare la motoslitta alle quardie in quanto alcuni non la sanno usare come e capitato qui che per farsi un giro hanno ribaltato la moto ed uno non sapeva neanche accenderla percio penso che chi usa la moto slitta debba anche fare un patentino chi non lo fa non la usa
comunque vedremo ora che ho letto molto bene gli articoli i miei diritti sono che posso usare la motoslitta per rifornire il locale di mangiare e di bere percio la legge e questa se ho capito bene
ciao a tutti
dopo aver rischiato di essere investito da uno di questi mezzi scendendo con gli sci da coipo-montecrestese credo che norme e controlli più severi possano in parte arginare il problema. Il divieto assoluto mi sembra eccessivo visto che purtroppo anche questo fa parte del progresso.

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