8° PREVISIONE NIVOMETEOROLOGICA PER VIGEZZO 2009/2010

MELLONI MARIANO
Via S. Rita, 1
28854 MALESCO
ESPERTO DEL SVI

Malesco, 29/01/2010 ore 00,30

8° PREVISIONE NIVOMETEOROLOGICA PER VIGEZZO 2009/2010


SITUAZIONE METEO
Le nostre regioni sono interessate da venti nordoccidentali in quota che mantengono condizioni generalmente buone per alcuni giorni con temperature sempre al di sotto delle medie stagionali.
Nella giornata di venerdì 29 entrerà temporaneamente dell’aria più occidentale e leggermente più umida che provocherà una progressiva copertura del cielo con la possibilità di un po’ di nevischio in serata. Sabato il tempo sarà generalmente sereno con qualche velatura in mattinata, domenica si farà strada un po’ di nuvolosità dal primo pomeriggio.
I venti spireranno dai quadranti settentrionali da deboli a moderati, le temperature scenderanno in particolare domenica con minime sui -9 e massime sui -1 in fondovalle. A 2000 metri, domenica, la temperatura in giornata sarà di circa dieci gradi sotto zero.

SITUAZIONE DEL MANTO NEVOSO
Fatto salvo qualche sporadico evento con un po’ di nevischio, l’ultima nevicata sulla Vigezzo che ha determinato un significativo incremento del manto nevoso risale a quasi venti giorni fa.
In tutto il successivo periodo le temperature si sono mantenute su valori generalmente inferiori alle medie stagionali, con qualche temporanea risalita dello zero termico, il soleggiamento è stato buono e il manto nevoso ha potuto consolidarsi lentamente. Sui pendii rivolti a sud e a ovest sono ben visibili, in numerosi siti, gli esiti di un’intensa attività valanghiva avutasi all’inizio della seconda decade del mese. Il manto nevoso si presenta generalmente ben consolidato sui pendii che hanno beneficiato dell’irraggiamento solare, mentre sui versanti in ombra tale processo è stato rallentato dalle basse temperature e da gradienti termici non favorevoli. Lo spessore della coltre nevosa varia generalmente tra 90 e 110 cm a 2000 metri, con zone erose in prossimità delle creste e moderati accumuli a ridosso di conche e canaloni, ove persistono ancora lastroni mascherati da una recente seppur modesta attività eolica. Lo strato superficiale si presenta con alternanza di croste da fusione e rigelo sui versanti meridionali e occidentali, generalmente non portanti, e croste da vento su quelli orientali.

PERICOLO DI VALANGHE
L’attività valanghiva spontanea è praticamente assente, fatto salvo qualche isolato residuo scaricamento.
La possibilità di distacchi provocati è generalmente possibile con un forte sovraccarico su alcuni pendii ripidi, per lo più esposti ai quadranti settentrionali e orientali, anche se particolare attenzione và posta in prossimità di conche e canaloni e a ridosso di creste o dorsali, a tutte le esposizioni, ove la scelta dell’itinerario deve comunque essere improntata ad un attento esame per la possibile presenza di lastroni e di zone con strati ancora deboli.
L’attuale grado di pericolo, è da considerarsi a livello 2 MODERATO, date le basse temperature previste nel fine settimana il livello di pericolo rimarrà inalterato.

Mariano Melloni


Mariano Melloni – Capitano degli Alpini nella riserva – e-mail: mariano.melloni@tin.it
ABILITAZIONI AINEVA: Osservatore Nivologico * Tecnico e Assistente al Distacco
Direttore delle Operazioni * Responsabile della Sicurezza
28854 MALESCO ( VB ) –Via S.Rita 1

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