"Assaggio" di primavera? Neve "divorata". Ecco un primo bilancio di questo inverno e una finestra sulla primavera...

Prima...

E dopo...

Il weekend appena finito ha rappresentato di certo un'anomalia, con temperature vicine ai 20-22° sulle pianure del nostro territorio, e massime intorno ai 13 gradi anche sopra i 2000 metri di altitudine.

Temperature straordinarie per questo periodo e che purtroppo non scenderanno di molto nei prossimi giorni. Si prevede infatti che l'anticiclone delle Azzorre si stabilizzerà ancor di più sulle nostre montagne, consolidando questo anticipo di primavera. Se c'è chi festeggia questo assaggio di primavera, la situazione è però piuttosto drammatica dal punto di vista delle riserve nevose e idriche.

Il rialzo termico ha infatti compromesso la situazione neve del comprensorio di Neveazzurra, specie nelle località più a bassa quota (nella foto qui sopra la stazione di Cheggio). Non sono previste precipitazioni nevose a breve e questo non può che far preoccupare, non solo gli amanti degli sport invernali, ma anche gli addetti ai lavori, che vedono così compromessa questa già non esaltante stagione invernale.

Quel che angoscia ancor di più è l'assenza sul Nord Italia anche delle piogge. Una anomalia circolatoria, lo ricordiamo, contrassegnata dalla persistenza dell'alta pressione che nell'ultimo anno solare è rimasta letteralmente francobollata sull'Europa occidentale e che ha concesso ben poco. Quella della siccità al Nord sta diventando una vera emergenza se si pensa che in alcune zone il deficit pluviometrico si aggira attorno al 50/60%.

Inverno 2011/2012, com'è andata?

Per un primo bilancio di questo inverno molto particolare, ci affidiamo alle valutazioni più competenti di Meteo Suisse, di cui riportiamo alcune considerazioni...

L'inverno 2011-2012 volge al termine ed è quindi tempo di bilanci. Oltre dai contrasti termici insolitamente elevati (presso alcune stazioni sono stati osservati nello stesso inverno valori sia eccezionalmente caldi che freddi), l'inverno di quest'anno a sud delle Alpi è stato caratterizzato da precipitazioni decisamente inferiori alla media pluriennale (sul Ticino centrale solo il 45% del normale, quantitativi ancora inferiori più a sud). Questo fenomeno è strettamente legato al tipo di situazioni meteorologiche che si sono alternate negli ultimi tre mesi (provenienza delle masse d'aria che raggiungono la regione alpina).

L'assenza quasi totale di significative situazioni con avvezioni meridionali (da sudovest, sud e sudest) e l'alta frequenza di situazioni di alta pressione o da nord (nordovest, nord e nordest) hanno determinato condizioni più secche di quanto siamo abituati mediamente ad osservare. Le avvezioni settentrionali sono state spesso piuttosto forti e hanno sospinto le precipitazioni oltre la cresta alpina raggiungendo anche parte del pendio sudalpino. Grazie a questi apporti di precipitazione da nord (spesso sottoforma di neve) perlomeno a ridosso della cresta alpina il deficit idrico è stato molto più contenuto o addirittura assente (basti pensare alle località di Neveazzurra come San Domenico e Formazza - ndr).

Nella figura sottostante (Locarno Monti) abbiamo confrontato le precipitazioni medie invernali in inverno (1982-2012) distribuite per situazione meteorologica con quelle osservate quest'inverno.

Una situazione davvero anomala... e la Primavera? Dai primi modelli sembra che la stagione inizierà con temperature sopra la media, ma per questo tipo di previsioni forse è ancora presto...

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Tag: bilancio, inverno, neve, neveazzurra, primavera, temperature

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Commento da roberto brusa su 5 Marzo 2012 a 21:08

mio nonno mi ricorda sempre che il 25 aprile del 45 nel giorno della liberazione sul lago d'Orta nevicava stagioni buone e stagioni meno buone ci sono sempre state solo che ora tutto e' portato all'essere sincronizzato,ma la natura non e' cosi facile da programmare

 

Commento da Lory MonteRosa su 3 Marzo 2012 a 14:02

Ricordo un 17 Aprile dei primi anni ottanta,un in'attesa tormenta di neve a Busto A. ci aveva fatto tornare in pieno inverno gelido x qualche giorno!

Commento da Marta. su 3 Marzo 2012 a 13:55

uan volta si diceva cosi, ma il tempo era normale , ma adesso è diventato matto ....

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