Il 6 giugno ad Ornavasso mille vallesani con 22 gruppi per il gemellaggio con Naters. Sette secoli di storia in un giorno.

Il 6 giugno 2010 Ornavasso rivive lo straordinario evento del Gemellaggio con Naters, che si ripete in Italia solo ogni 10 anni: oltre mille vallesani raggiungeranno il comune della bassa Ossola, con la partecipazione di ben 22 gruppi folkloristici, musicali e in costume.

Saranno presenti inoltre le principali autorità italiane ed elvetiche, le Guardie Svizzere del Papa, il Picchetto d'Onore Italiano.

Il corteo, con oltre 1500 presenze, partirà da P.zza XXIV Maggio alle ore 9,45 verso il Piazzale della Chiesa Parrocchiale, dove sarà celebrata la Santa Messa e si terranno i discorsi ufficiali. Una seconda sfilata si terrà nel pomeriggio: dalle 15,30 i gruppi si esibiranno in P.zza Municipio, P.zza Bianchetti e P.zza XXIV Maggio. Dalle 13 alle 15 sarà possibile pranzare in tutti gli esercizi pubblici di Ornavasso con un menù convenzionato a 10 euro.

Durante la giornata un servizio navetta gratuito consentirà di raggiungere l'Antica Cava di Marmo di Ornavasso, il Santuario della Madonna della Guardia, monumento di eccezionale interesse riaperto proprio in occasione del gemellaggio dopo un lungo periodo di restauri e il Santuario del Boden. Dall'area adiacente gli impianti sportivi, dove nella tensostruttura si terrà il pranzo ufficiale, possibilità di voli in elicottero.

Questi i gruppi presenti: Gruppo Walser Ornavasso Trachtengruppe Naters Tambouren- und Pfeiferverein Naters Jodlerklub Aletsch, Naters Gemischte Jodlergruppe Bärgarve Naters Gruppo AIB Gruppo Alpini Alphorn- und Fahnenschwingervereinigung Naters Alphorn Ornavasso Soccorso Alpino Italiano Soccorso Alpino Svizzero Quattro Amici Gemischter Chor (Kirchenchor), Naters Blattnerchor, Blatten Seniorenchor Naters-Brig Corale Ornavassese Gruppo Rigaden Gruppe Folk, Santafemia Angela Banda Musicale di Ornavasso Banda Musicale di Naters Guardie svizzere Picchetto d'onore italiano: Arma dei Carabinieri e Polizia di Stato in Alta Uniforme

Il programma completo:

ore 9.00 Arrivo ospiti da Naters in Piazza XXIV Maggio

ore 9.35 Saluti delle autorità presso la sala affrescata della Società Operaia di Ornavasso

ore 9.45 Partenza corteo verso la parrocchia

ore 10.30 S. Messa presso Piazzale Chiesa di “San Nicola” con la presenza delle Guardie Svizzere del Papa, e le corali di Ornavasso e Naters o

re 11.30 Discorsi delle autorità sul piazzale della chiesa Aperitivo

ore 12.30 Partenza corteo per tensostruttura presso Impianti sportivi comunali

ore 13.15 Inizio pranzo sotto al tendone(per i non prenotati possibilità di pranzo convenzionato presso tutti gli esercizi di Ornavasso)

ore 15.00 Partenza collettiva per il centro del paese

ore 15.15 Scambio di doni tra le Amministrazioni di Naters e Ornavasso presso la Sala Comunitaria del Municipio

dalle ore 15.30 Intrattenimento dei vari gruppi musicali di Ornavasso e Naters presso le principali piazze del paese:

P.zza Municipio:

Alphorn- und Fahnenschwingervereinigung Naters Alphorn Ornavasso Jodlerklub Aletsch, Naters Gemischte Jodlergruppe Bärgarve Naters

P.zza Bianchetti

Tambouren- und Pfeiferverein Naters Quattro Amici

P.zza XXIV Maggio

Banda Musicale di Ornavasso Banda Musicale di Naters

ore 18.00 Ritrovo presso la Piazza XXIV Maggio Commiato finale e partenza degli ospiti di Naters

Servizio navetta gratuito per Santuario Madonna della Guardia, Antica Cava, Santuario del Boden

Jocelino, visdomino di Naters

L’insediamento dei Walser a Ornavasso avvenne nella seconda metà del XIII secolo. I coloni provenivano da Naters (secondo lo storico svizzero Hans Kreis) oppure dalla valle del Sempione (secondo l’italiano Enrico Rizzi). Ornavasso è la più singolare colonia tedesca a sud delle Alpi. L’insediamento non guardava alle alte montagne coperte di ghiacci, ma ai laghi prealpini ricchi di traffici e commerci. Sulla colonizzazione walser di Ornavasso ragioni di politica feudale si abbinarono allo sfruttamento delle risorse di pianura e montagna. Nella seconda metà del XIII secolo Jocelino di Ornavasso sposa Matilde d’Aosta e riceve, nel 1275, in eredità il titolo di visdomino di Naters e la signoria sulla valle del Sempione. Defraudato da un altro ramo della famiglia delle proprie prerogative feudali su Ornavasso, Nicolino von Urnavas ricorse, a cavallo del ‘300, al Ducato di Milano e venne reintegrato nei propri possessi. Per questa ragione fu indotta l’immigrazione di coloni walser sulla montagna di Ornavasso.

Sette secoli di legami storici tra Ornavasso e il Vallese

• Nel XVI secolo gli ornavassesi andavano d’estate a segar li feni (tagliare l’erba a pagamento) nella valle del Sempione. • Nel XVII secolo gli ornavassesi erano soliti offrire ogni anno un cero pasquale alla chiesa di San Teodulo nei pressi di Sion. • Fino al XVII secolo uomini e donne di Ornavasso andavano processionalmente una volta l’anno alla chiesa di Glis.

Gli incontri Naters - Ornavasso Nel Medioevo, da Naters a Ornavasso occorrevano tre giorni di cammino. Oggi il tragitto richiede un’ora in treno grazie al tunnel ferroviario del Sempione. La coscienza della comune origine e appartenenza alla civiltà walser portò nel 1928 un gruppo di 132 cittadini di Naters a Ornavasso per un incontro fraterno. Nel luglio 1930 la gradita visita fu restituita da 32 ornavassesi. Dopo la parentesi della seconda guerra mondiale, quando il Vallese divenne “terra di rifugio” per i partigiani espatriati, alla fine degli anni ’40 del Novecento i contatti furono ripresi e gli scambi amichevoli furono codificati in incontri quinquennali. Il 10 ottobre 1950 il sindaco di Naters Meinrad Michlig guidò una delegazione di 250 vallesani che vennero accolti ad Ornavasso dal sindaco Mario Zucchi. Da allora, ogni cinque anni alternativamente in Italia e in Svizzera, un treno speciale porta la comunità oltralpe. Nel 1985 furono 874 gli ornavassesi che si recarono a Naters. E’ forse un caso unico in Europa di gemellaggio a cui partecipa tutta una comunità civile. Oltre ai rapporti istituzionali tra i Comuni, sono consolidati proficui rapporti bilaterali tra i singoli enti e associazioni (Banda Musicale, Gruppi di tradizione, società sportive, Soccorso Alpino e Protezione Civile). Nel 1983 Richard Gertschen, sindaco di Naters e futuro presidente del Vallese, fu nominato cittadino onorario di Ornavasso, mentre nel 1985 Giuseppe Farina fu accolto come Herenburger di Naters. Nel 1989 un gruppo di cittadini di Naters posarono una croce sull’Eyehorn, la vetta più alta del territorio ornavassese. C’è scritto: “Lingua divisis – Corde unitis” (la lingua ci divide, il cuore ci unisce). Negli anni ’90 avvennero visite di conoscenza reciproca tra le scuole. Da quel lontano 1950 i legami tra le due comunità non furono mai interrotti, ma sempre rafforzati. Il 25 Agosto 1997 il gemellaggio fu ufficializzato con comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ultima edizione del 2005 furono più di 900 gli ornavassesi ospitati a Naters: una tradizione che si rinnova domenica 6 giugno 2010 alla presenza dei due sindaci, Manfred Holzer e Antonio Longo Dorni, delle rispettive popolazioni e associazioni e attraverso il conferimento della cittadinanza onoraria di Ornavasso al signor Alfonso Epiney, segretario comunale di Naters che ha curato direttamente l’organizzazione di ben 4 gemellaggi.

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Tag: Ornavasso, gemellaggio, naters

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Commento da enzo petralia su 5 Giugno 2010 a 23:38
Mi dispiace Antonio veramente non partecipare a questo evento,soprattutto dopo aver letto questa esplicativa presentazione, ma ho accettato di aderire ad un'altra manifestazione importante della provincia di varese....abbracciamoillago.it presso la sponda di Cazzago Brabbia.Sicuramente parteciperò la prossima volta ribadendo il mio ''amore''per il vostro territorio.

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